II. Art Spaces

4 giugno 2020


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II. Art Spaces

Viviamo un momento estremamente fertile e interessante in cui le ricerche di architetti e curatori - in dialogo forse pi¨ che mai - suggeriscono la necessitÓ di ridefinire le strutture ed i contenuti dei luoghi dedicati all'arte e alle istituzioni culturali, alla luce delle radicali espansioni dei sistemi globali, di una rinnovata partecipazione sociale e dei nuovi territori esplorati in questi ultimi anni dagli artisti. Il progetto degli spazi per l'arte contemporanea, le strategie curatoriali e le opere stesse, sembrano avere confini sempre meno definiti che tendono in certa misura a sovrapporsi e confondersi. Per questa ragione oggi Ŕ forse cruciale ascoltare il racconto dell'architetto, figura che da sempre svolge il ruolo di catalizzatore e mediatore di contenuti tra l'opera e lo spazio, tra la cittÓ e la societÓ.
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Con Art Spaces vogliamo dare il via a una riflessione sulle architetture che ospiteranno l'arte contemporanea, ma non solo. Vorremmo esplorare gli spazi per l'arte e per le istituzioni culturali attraverso un'analisi che attraversa diverse scale, dalle strategie urbane al disegno degli ambienti espositivi, studiando le possibili tipologie di mostra tra curatela e architettura, fino al dettaglio dell'allestimento.

Martedý, 16 novembre 2010
dalle 17 alle 20


Introduzione:
Dieter Bogner
(Wien)

Andreas Angelidakis
(Athens)

Paul Robbrecht, Hilda Daem
(Robbrecht en Daem, Gent)

Simona Malvezzi, Wilfried Kuehn
(KUEHN MALVEZZI, Berlin)

Frank Boehm
(Milano)

Adolf Krischanitz
(Wien)

Coordinatore:
Francesco Garutti

                          

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